Bambole e oggetti fatti a mano di ispirazione Waldorf
Nei negozi abbondano le bambole "Barbie" o altri personaggi - manichini dalle
gambe lunghissime e dai bicipiti scolpiti, con lo sguardo spento, rigidi e freddi
al tatto.
Bambole che fanno tutto: bevono, ridono, piangono, mangiano (e recentemente anche
i bisognini), hanno centinaia di accessori, cavallo, caravan, piscina e altri status
symbol. Esprimono una concezione della vita molto discutibile, proponendo ai bambini
modelli inverosimili e fasulli.
(tratto da Bambini e bambole)
Partendo da questa premessa e dalla mia diretta esperienza di mamma e di bambina,
dove già allora preferivo la morbida Poldina alle nuove fotomodelle, ci ho messo
un attimo ad innamorarmi delle bambole Waldorf viste in una scuola Steineriana.
Quello che mi ha colpita in età adulta o forse non possiamo ignorare la nostra parte
bambina, è stata la totalità di stimoli positivi che mi sono arrivati tutti insieme.
Poi ho letto qualcosa in merito e ho capito come tutto era studiato appositamente
per stimolare i sensi del bambino senza invadere la sua sensibilità e lasciando
spazio alla sua fantasia e creatività nel gioco. Ho fatto dei corsi per imparare
la tecnica di base e da li sono partita scoprendo una creatività che non avevo mai
vissuto fino ad allora.
[continua...]